martedì 24 aprile 2007

EFIKA

Dietro questo nome curioso si nasconde un interessante progetto basato su Powerpc: nel dettaglio è basato sul SoC (System on a Chip) MPC5200B di Freescale, che è un mpc603e (usato nei vecchi Powermac) a 400 MHz, senza bisogno di dissipatori, con un controller per la memoria PC133 DDR, 2 porte USB (1.1), una PCI (2.2), porte seriali e parallele, una porta ethenet 10/100 e un controller ATA.
Genesi ha creato una scheda madre intorno a questo chip, e grazie ad una accordo con xgi ed ATI che fornisce le schede grafiche, ha assemblato un super terminale, sul quale girano molti sistemi operativi, tra cui linux, munos, morphos, ed in arrivo anche opensolaris.
Amalgamando il tutto con in un case con un mini alimentatore e un disco fisso o una memoria flash è attualmente in vendita, qui trovate tutti i dettagli delle 4 versioni disponibili: dalla semplice scheda da 160 € alla versione plus con HD da 280 €.

domenica 8 aprile 2007

Buona Pasqua!

Auguri a tutti per la resurrezione di Cristo, promessa di vita eterna per tutti noi.

martedì 6 marzo 2007

Ricompilare zlib su Darwin 8 (Mac OS X10.4 Tiger) con l' uso di Altivec

Grazie a Konstantinos Margaritis, uno sviluppatore greco di Debian, è possibile iniziare a utilizzare le estensioni Altivec su G4 e G5 per velocizzare l' algoritmo Adler 32 della Zlib, la libreria di sistema dedicata a comprimere e decomprimere i file Zip, usata da molte altre librerie di sistema; il vantaggio in termni di prestazioni per questo algoritmo é misurabile fino a due volte e mezzo la velocità normale.
Prima di tutto è necessario che abbiate installato sul vostro mac, quindi scaricate l' ultima versione disponibile della Zlib.
Poi, scompattato il file con stuffit, e aprite (basta un doppio click) il file adler32.c.
sostituite il contenuto con questo:
/* adler32.c -- compute the Adler-32 checksum of a data stream
* Copyright (C) 1995-2003 Mark Adler
* For conditions of distribution and use, see copyright notice in zlib.h
*/

/* @(#) $Id$ */

#define ZLIB_INTERNAL
#include "zlib.h"

#define BASE 65521UL /* largest prime smaller than 65536 */
#define NMAX 5552
#define NMAX_VEC 3854
/* NMAX is the largest n such that 255n(n+1)/2 + (n+1)(BASE-1) <= 2^32-1 */ /* NMAX_VEC is the largest n such that 255n(n+1)/2 + (n+1)(BASE-1) <= 2^31-1 */ #define DO1(buf,i) {s1 += buf[i]; s2 += s1;} #define DO2(buf,i) DO1(buf,i); DO1(buf,i+1); #define DO4(buf,i) DO2(buf,i); DO2(buf,i+2); #define DO8(buf,i) DO4(buf,i); DO4(buf,i+4); #define DO16(buf) DO8(buf,0); DO8(buf,8); #ifdef NO_DIVIDE # define MOD(a) \ do { \ if (a >= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= (BASE <<>= BASE) a -= BASE; \
} while (0)
#else
# define MOD(a) a %= BASE
#endif


#define S1 s1[3]
#define S2 s2[3]

/* ========================================================================= */
//#ifndef HAS_ALTIVEC_H
uLong ZEXPORT adler32(adler, buf, len)
/* uLong adler;
const Bytef *buf;
uInt len;
{
unsigned long s1 = adler & 0xffff;
unsigned long s2 = (adler >> 16) & 0xffff;
int k;

if (buf == Z_NULL) return 1L;

while (len > 0) {
k = len <>= 16) {
DO16(buf);
buf += 16;
k -= 16;
}
if (k != 0) do {
s1 += *buf++;
s2 += s1;
} while (--k);
MOD(s1);
MOD(s2);
}
return (s2 <<>

#define S1 s1[3]
#define S2 s2[3]

uLong ZEXPORT adler32_vec(adler, buf, len)*/
uLong adler;
const Bytef *buf;
uInt len;
{
unsigned long __attribute__ ((aligned(16))) s1[4], s2[4];
S1 = adler & 0xffff;
S2 = (adler >> 16) & 0xffff;
int k, i, offset;

if (buf == Z_NULL) return 1L;

// Handle small sizes
if (len <>= 16) {
vector unsigned int v0 = vec_splat_u32(0);
vector signed int vs1, vs2, vsum1, vsum2, vs1_0;
vector unsigned char vbuf, v1 = vec_splat_u8(1), v2 = { 16, 15, 14, 13, 12, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 },
vsh = vec_splat_u8(4);

// Align to 16-byte boundaries
offset = (unsigned long)(buf) % 16;
if (offset) {
offset = 16 -offset;
len -= offset;
while (offset--) {
S1 += *buf++;
S2 += S1;
}
}

while (len >= 16) {
vs1 = vec_lde(12, (signed int *)&s1);
vs2 = vec_lde(12, (signed int *)&s2);
vs1_0 = vs1;

k = len <>= 16) {
vbuf = (vector unsigned char)vec_ld(0, (unsigned char *)buf);
vsum1 = (vector signed int)vec_msum(vbuf, v1, v0);
vs1 = vec_sums(vsum1, vs1);
vsum2 = (vector signed int)vec_msum(vbuf, v2, v0);
vs2 = vec_sums(vsum2, vs2);
buf += 16;
k -= 16;
vs1_0 = vec_sll(vs1_0, vsh);
vs2 = vec_add(vs2, vs1_0);
vs1_0 = vs1;
}
vec_ste(vs1, 12, &s1);
vec_ste(vs2, 12, &s2);
MOD(S1);
MOD(S2);
}
}

while (len--) {
S1 += *buf++;
S2 += S1;
}
MOD(S1);
MOD(S2);

return (S2 <<>
//#endif


quindi salvate il file. poi aprite il terminale (lo trovate in /Applicazioni/Utility) e scrivete:
cd

date uno spazio e trascinate sulla finestra del terminale la cartella della zlib in modo che compaia il percorso unix (se sapete come fare, potete scriverlo a mano). Date invio e poi scrivete:
./configure --shared --prefix=/usr --mandir=/usr/share/man
e di nuovo invio. poi aprite il file Makefile con Textedit e localizzate la riga che inizia con CFLAGS (usate la funzione cerca) e sostituitela con
CFLAGS= -O3 -mcpu=G4 -mtune=G4 -fstrict-aliasing -fsched-interblock -freorder-blocks -fno-branch-count-reg -faltivec -ftree-vectorize -floop-optimize2 -funroll-loops -fmodulo-sched -fpeel-loops -fno-common

ovviamente se avete un G4, altrimenti dovete mettere G5...
Una piccola nota: sostituendo il valore preimpostato -O2 (usato anche da apple) con -O3 aumenteranno la prestazioni dell' algoritmo crc32.c fino al doppio su un G4. Salvate questi cambiamenti sul terminale scrivete make e date invio. al termine scrivete sudo make install a date invio, vi verrà chiesta la password, scrivetela senza spaventarvi se non apparirà niente sul monitor, è normale. Premete invio un' ultima volta ed avete finito!

Per domande e consigli usate i commenti.

nota: per problemi di formattazione ho ripubblicato questo messaggio...

SuperBiKe Phillip Island

gara1: Il ritorno di Bayliss, che riesce ad imporsi su Toseland e Biaggi dopo aver realizzato la superpole. Anonimo Lanzi dietro Haga e Corser.

gara2: Questa volta, come la scorsa settimana posizioni invertite: primo Toseland, a ruota Bayliss, Biaggi quarto dopo Haga... e Lanzi sempre più indietro. Spero che il mese prossimo torni ai livelli della scorsa settimana.

Considerazioni: Toseland lanciatissimo alla conquista del mondiale ha un ritmo simile al Bayliss dello scorso anno, Biaggi invece sembra che adegui la posizione al numero di gara: primo alla prima, secondo alla seconda, terzo alla terza e quarto alla quarta... spero per lui che non continui così, altrimenti alla fine del campionato non lo vedremo arrivare.

domenica 4 marzo 2007

Scrivimi una canzone

Ieri sera ho visto questo film con Hugh Grant e Drew Barrymore.
Lo consiglio in particolare ai nostalgici degli anni '80 che vogliono vedere una commedia divertente.
Infatti il personaggio di Grant é una vecchia gloria di un gruppo (i POP!) di grande successo in quegli anni, che incapace di scrivere i testi, al contrario del suo ex compagno di band che ha raggiunto il successi anche da solista, si farà aiutare dalla stravagante Barrymore per scrivere in pochi giorni una canzone per Cora, una giovane cantante pop.
La parte che più mi è piaciuta è il video dei POP!, girato con attenzione a tutti i topos dei video di quegli anni, e come se non fosse bastata la versione ad inizio film c' é pure alla fine in versione pop up (per chi si ricorda questa cosa di MTV)!!

Insomma, ve lo consiglio.

sabato 24 febbraio 2007

SuperBiKe Losail

Gara 1: grande ritorno di Biaggi che in sella alla Suzuki K7 riesce ad agguantare la vittoria già al primo giorno, ostacolato fin quasi alla fine da Toseland su CBR1000.
La pista che non è favorevole alla Ducati ha visto però anche il ritorno al podio di Lanzi su 999F07, mentre il campione del mondo Bayliss è quinto.
Complimenti al Corsaro!

Gara 2: la gara delle inversioni, Toseland lascia il secondo posto a Biaggi, mentre le Yamaha di Corser ed Haga seguono, lasciando l' anonimato delle retrovie alla Ducati.


Considerazioni: Grande ritorno di Biaggi che si candida subito come pretendente e di certo porterà visibilità alla Superbike, anche sulla RAI. Delusione per la Ducati che spero di ritrovare concreta in Asustralia la settimana prossima.

venerdì 23 febbraio 2007

Rendere il certificato di Google ben accetto su Mac OS X 10.4 Tiger

Una cosa che ho sempre apprezzato dei servizi di Google é l' uso costante del protocollo https e ssl.
Una cosa che non mi è mai andata giù è vedere Safari avvisarmi, ogni volta che accedo a blogger o a Gmail, che il certificato di Google ha qualcosa che non va e nonostante io gli dica di fidarsi.
In realtà il certificato è in regola, ma il sistema operativo non lo sa, perché chi ha emesso il certificato non è nella lista delle autorità riconosciute; quindi è necessaria una piccola operazione.
1) Aprite Accesso Portachiavi che trovate in /Applicazioni/Utility
2) Fate click sul titolo "Accesso Portachiavi" nella barra menu.
3) Fate click su Assistente certificato, partirà l' assistente.
4) Alla prima schermata fate click su continua,
5) poi selezionate l' opzione "visualizza e valuta certificati" che é l' ultima e di nuovo click su continua.
6) In questa schermata selezionate la seconda opzione "SSL Secure Sockets Layer"
7) nel rettangolo sottostante scrivete www.google.com
8) e selezionate anche l' opzione soprastanta "richiedi certificati all' host"
9) Ancora una volta click su continua.
10) E' necessario aspettare un po' (a seconda della connessione) e all' ultima schermata premete Fine.
11) Tornate alla schermata di "Accesso Portachiavi", selezionate "certificati" (non i miei certificati) dalla colonna di sinistra e nel riquadro a destra selezionate il certificato di google.
12) Fate "mela i" e scorrete fino in fondo la nuova finestra che si aprirà.
13) Fate click su "impostazioni fiducia"
14) scegliete "fidati sempre" come opzione per "quando si usa questo certificato", noterete che cambieranno con lo stesso valore anche le altre opzioni.

questo metodo dovrebbe valere per tutti i casi simili come per Sun o PGP.

Aggiornamento Google Desktop

Google ha rilasciato una versione aggiornata di Google Desktop, la 5.0.701.30540 che risolve un grave problema di sicurezza.
Oogle Desktop fa parte di Google Pack, scaricabile gratuitamente agli utenti Windows dal link nella colonna accanto (così mi fate guadagnare qualche soldino...)

mercoledì 21 febbraio 2007

Mercoledì delle Ceneri

Ieri è finito il carnevale col Martedì Grasso.
Oggi è il Mercoledì delle ceneri ed inizia la Quaresima.
Ricorda Uomo: Polvere eri e Polvere tornerai...

martedì 20 febbraio 2007

Chiara e gli Altri 2

Pare che le acque si stiano smuovendo, se ricordate il mio vecchio intervento.
Ecco che dalla svizzera arriva una segnalazione utile per la ricerca di Morena Turchi.

mercoledì 3 gennaio 2007

Introverted iNtuitive Thinking Judging

sono INTJ!

http://www.typelogic.com/intj.html

Agli estranei, le persone con temperamento INTJ possono dare l'impressione di avere una particolare determinazione, una incrollabile fiducia in se stessi. Questa fiducia, spesso scambiata erroneamente per semplice arroganza, è specifica di un certo campo piuttosto che generalizzata: la sua fonte risiede nella conoscenza particolareggiata dei sistemi che la maggioranza degli INTJ cominciano a costruire fin dai primi anni di vita. Quando si arriva alla loro area di esperienza, e un INTJ può averne molte, sapranno dirvi subito esattamente se possono o no aiutarvi, e se sì, come. Un INTJ sa quello che sa e forse più importante ancora, sa quello che non sa.

Gli INTJ vivono nel mondo delle idee e della pianificazione strategica. Tra le cose che valutano di più c'è la competenza, l'intelligenza e la conoscenza. Sono perfezionisti, con una capacità apparentemente infinita di migliorare qualsiasi cosa catturi il loro interesse. Quello che li previene dal rimanere impantanati in questa rincorsa alla perfezione è il pragmatismo così caratteristico del loro temperamento: applicano costantemente (a volte con spietatezza) il criterio "Serve?" a qualsiasi cosa, dai loro sforzi di ricerca alle convenzioni sociali prevalenti. Questo causa una indipendenza di pensiero assolutamente inusuale, liberando le persone con questo temperamento dai vincoli di qualsiasi autorità, convenzione o opinione fine a se stessa. Ogni autorità, sia essa basata sulla posizione, sui titoli, sul grado, sulle pubblicazioni, non ha alcuna forza che non sia quella delle idee che rappresenta. Slogan, dottrine, dogmi non hanno alcuna presa sugli INTJ. Se un idea o posizione gli appare condivisibile sarà adottata, altrimenti no e non importa chi la ha presentata o l'appoggia. L'autorità in se non ha alcun valore per gli INTJ. Questo non significa che ignorino le regole, infatti gli INTJ tendono a rispettarle quando le ritengono utili, ma potrebbero non condividerle. Il paradosso viene risolto dalla loro particolare visione del mondo, dominata dal pragmatismo.

Pur essendo aperti a tutte le nuove idee gli INTJ cercano avidamente nuove idee, nuovi punti di vista, nuove opinioni su ogni cosa. Gli INTJ non inseguono le idee più che possono, cercando di sviscerarle e di comprenderle in pieno, ma cercano di arrivare ad una conclusione. L'interesse primario di un INTJ non è la piena comprensione di un concetto ma la sua applicazione pratica.

Gli INTJ sono conosciuti come i "Costruttori di Sistemi" fra i vari temperamenti, forse perché posseggono l' inusuale combinazione di immaginazione ed affidabilità unite a questo desiderio di concludere.
Il forte bisogno di comprendere e organizzare combinato con la naturale intuizione li rende eccellenti scienziati, capaci di descrivere le loro idee in forma comprensibile agli altri, anche se non è facile per loro esprimere le proprie astrazioni, visioni e immagini mentali, perché la loro forma interiore è altamente personale e non sempre condivisibile con gli altri così com'è. Comunque gli INTJ sono capaci di tradurre le proprie idee in un piano o sistema che è di solito facilmente spiegabile, certamente più di una traduzione diretta dei loro pensieri. Proprio la capacità di considerare solo i fatti rilevanti e trascurare quelli irrilevanti (magari senza riuscire a spiegare pienamente le ragioni che li rendono irrilevanti) è il maggiore ostacolo ad una traduzione diretta dei pensieri degli INTJ. Il loro estremo rispetto dell'intelligenza e conoscenza è però uno stimolo formidabile a rendere questa spiegazione, anche se spesso solo alle persone che gli INTJ sentono "meritare" questo sforzo.

Gli INTJ sono leader naturali, sebbene di solito preferiscano rimanere dietro le quinte finché non ritengano realmente necessario assumere la guida. Quando ricoprono questo ruolo sono tipicamente molto efficaci, perché hanno la capacità di vedere obiettivamente la realtà delle situazioni e sono sufficientemente duttili per cambiare le cose che non funzionano bene. L'interesse maggiore degli INTJ verso il mondo esterno è il prendere decisioni, esprimere giudizi e mettere ogni cosa incontrino sul loro cammino in forma chiara, comprensibile e razionale. Quando a queste qualità non si unisce l'abilità di esprimere le proprie intuizioni, gli INTJ tenderanno ad essere bruschi e concisi con le persone ed anche ad isolarsi; comunque si troveranno spesso a essere fraintesi. E in questi casi tenderanno ad incolpare le "limitazioni" delle controparti piuttosto che la loro incapacità di espressione. Per questo motivo finiranno per dare la falsa impressione di essere arroganti ed elitari, anche perché con gli estranei gli INTJ si contraddistinguono per il loro comportamento estremamente controllato, non prendendo mai l'iniziativa per primi e mantenendo una grande distanza. Talvolta questa maschera inespressiva può venire sollevata durante una conversazione ispirata e un emozionalità inattesa può emergere: i loro occhi brilleranno di una luce viva e la loro passione crescerà al progredire della discussione, ma anche in questo caso un INTJ cercherà di mantenere il suo autocontrollo.

Le relazioni interpersonali, in particolare quelle romantiche, possono essere il tallone d'Achille degli INTJ. Sebbene siano capaci di un comportamento profondamente altruista verso gli altri (di solito pochi e ben selezionati) e siano pronti a spendere una grande quantità di tempo ed energie in una relazione, la conoscenza e sicurezza di se che li rende così abili in altre aree può improvvisamente abbandonarli o trarli in inganno nelle relazioni interpersonali.
Questo accade in parte perché gli INTJ non afferrano prontamente i rituali sociali; ad esempio tendono ad avere poca pazienza e una scarsa comprensione per cose come le chiacchiere da salotto o le civetterie (che per molti altri temperamenti sono metà del divertimento in una relazione). Per complicare le cose, gli INTJ sono spesso persone estremamente riservate, e possono essere così impassibili da renderli facilmente incompresi e mal giudicati. E come se non bastasse, dietro questa facciata fredda e riservata sono solitamente (e nascostamente) ipersensibili ai segnali di rifiuto che potrebbero provenire dagli altri, in particolar modo da coloro a cui tengono di più. Forse il problema maggiore è che gli INTJ vogliono veramente che le persone siano razionali (really want people to make sense. :-)). Questo qualche volta finisce per portare a una strana ingenuità, simile a quella di molte persone di tipo F, solo che invece di aspettarsi un inesauribile affetto ed empatia da una relazione romantica, gli INTJ si aspetteranno un inesauribile ragionevolezza e franchezza.

Molte persone reagiscono a questa difficoltà di comprendere gli INTJ cercando di evitarli, per la loro riservatezza e la malintesa freddezza. In verità, anche se gli INTJ non dimostrano facilmente i loro sentimenti (talvolta neppure alle persone che sentono più vicine) e non lodano gli altri quanto meriterebbero, questo non significa che non provino affetto o stima, solo che non si sentono a loro agio nel mostrare questi sentimenti pubblicamente. Ad aggravare le cose, spesso le loro espressioni e comportamenti non riflettono quello che realmente provano. Altre persone hanno la falsa impressione che siano rigidi e vogliano fare tutto a modo loro. Niente di più falso: gli INTJ si impegnano a trovare sempre, in modo razionale ed obiettivo, la migliore strategia per implementare le proprie idee e sono quindi estremamente aperti nell'ascoltare modi alternativi di fare le cose e nell'abbracciarli se li giudicano più efficaci o efficienti.
Probabilmente le maggiori risorse degli INTJ nell'area delle relazioni interpersonali sono le abilità intuitive e la loro volontà di impegnarsi per una relazione. Sebbene come le altre personalità di tipo T gli INTJ non sempre abbiano quel tipo di naturale empatia che molti F hanno, la loro intuizione può spesso agire come un buon sostituto, sintetizzando il probabile significato dietro a cose come un tono di voce, un giro di parole, un'espressione. Questa abilità può essere affinata e diretta da ripetuti sforzi di comprendere e sostenere coloro di cui hanno interesse, e quelle relazioni che alla fine vengono stabilite con un INTJ tendono ad essere caratterizzate dalla loro robustezza, stabilità e buona comunicazione.
Il principale problema di molti INTJ è l'incapacità di promuovere il proprio talento e farlo conoscere agli altri. Talvolta questo è aggravato da una mancanza di fiducia in se stessi (magari nascosta) che amplifica il problema.

Punti di forza:
Non si sentono minacciati da critiche o conflitti;
Prendono molto seriamente i loro impegni o relazioni;
Generalmente estremamente intelligenti e capaci;
Capaci di rompere una relazione che deve essere conclusa, sebbene dopo vi rimuginino sopra per molto tempo;
Interessati ad ottimizzare le relazioni;
Ottimi ascoltatori.

Punti di debolezza:
Per natura poco capaci di capire i sentimenti, possono talvolta mostrare insensibilità;
Tendono a reagire alle avversità con logica e ragionamento invece che dando supporto emotivo;
Di solito non molto bravi nell'esprimere sentimenti ed affetto;
Tendenza a credere di avere sempre ragione;
Tendenza ad accettare con difficoltà le colpe;
La costante tendenza a migliorare tutto può essere onerosa nelle relazioni;
Tendenza a tenere per sé parte del loro essere.

INTJ come amici
Gli INTJ sono difficili da conoscere bene e difficili da avvicinare. Ma coloro che riescono nell'impresa sono entusiasti delle loro idee e conoscenze, della loro lealtà e del fatto di poter contare su di loro in ogni momento, purché siano disposti a chiedere esplicitamente.
Sebbene gli INTJ siano generalmente estremamente seri, amano lasciarsi andare e divertirsi se qualcun'altro li spinge a farlo. Possono inoltre essere molto bravi nel raccontare storie e nel mostrare una vena sarcastica con una faccia da poker.
Gli INTJ difficilmente scelgono di spendere tempo con le persone che ritengono non abbiano niente da offrire. Al contrario amano la compagnia di altri pensatori intuitivi (NT) e soprattutto degli NF. Queste personalità amano speculare e teorizzare idee nuove e così stimolano gli INTJ che amano analizzarle.
Molti INTJ credono di avere sempre ragione. In alcuni questo è evidente, in altri è più subdolamente nascosto. Alcune persone hanno difficoltà ad accettare quello che interpretano come "complesso di superiorità" o snobismo. Questo non significa che gli INTJ siano snob o si sentano superiori, solo che alcune persone (specialmente F) possono percepirli in questo modo. E molte persone semplicemente non hanno interesse per la ricerca teorica che piace così tanto agli INTJ.

INTJ innamorati
"Amare significa aprire noi stessi al negativo così come al positivo - al dolore, alla tristezza, alla delusione così come alla gioia, all'appagamento e a un intensità di consapevolezza che non sapevamo fosse possibile" - Rollo May
Gli INTJ vivono buona parte della loro vita dentro la loro testa. Qualche volta ciò che interiormente vedono e capiscono è più puro e perfetto della realtà di una stretta relazione. E possono avere difficoltà a riconciliare la realtà con la loro fantasia. Inoltre non sono bravi nel capire sia i loro sentimenti, sia quello che provano le altre persone. Questo può essere un problema quando inavvertitamente ferisce il partner.
Nelle situazioni conflittuali un INTJ deve ricordarsi di sostenere il proprio partner, invece di trattare il conflitto come un interessante idea da analizzare. Quando rifiutati, gli INTJ si ritireranno nel proprio mondo interiore senza condividere con altri i propri sentimenti feriti (e sono ipersensibili ai segnali di rifiuto, magari inconsci o così deboli da passare inosservati, delle persone care).

Gli INTJ sono persone intense, intelligenti, che portano un sacco di profondità e intuito in tutte le aree della propria vita. Sessualmente amano pensare all'intimità e al modo di migliorarla e la loro creatività brilla per intensità in questo campo.
Sebbene due individui maturi di qualsiasi tipo possano avere una relazione di coppia felice, il partner naturale di un INTJ è un ENFP o un ENTP, per la perfetta combinazione tra l'intuizione introversa dell'INTJ con l'intuizione estroversa di questi due tipi.
Vita di relazione

Gli INTJ credono nella crescita costante delle relazioni ("Ci vuole molto tempo per farsi un vecchio amico") e si battono per la propria e altrui indipendenza. Prendono i propri impegni molto seriamente, ma sono pronti a ridefinire le proprie promesse se hanno prova che gli accordi possono essere migliorati nell'interesse di tutti i contraenti. Gli INTJ non sono di solito particolarmente abili nel cogliere i sentimenti dei compagni o dei figli, sono però individui estremamente intelligenti e capaci che si sforzano di essere al meglio e di progredire. Quando questa attitudine è applicata alle relazioni interpersonali comporta una sana e felice interazione con la famiglia e gli amici.

lunedì 1 gennaio 2007

E buon anno!

che altro dire?
speriamo che quest' anno vada meglio....

lunedì 25 dicembre 2006

Buon Natale!

 e sono 2006.
oggi è Natale, la festa di compleanno di Gesù.
gioiamo tutti.

martedì 3 ottobre 2006

Open Solaris su PowerPC!!!

 Grazie ai Sun Labs, i ragazzi della Genesi e l' appoggio di Freescale da oggi è possibile compilare Solaris per PowerPC
Le piattaforme supportate sono la Pegasos II (basata su mpc7447) e i Powermac G4 (+macmini G4).
Aspetto presto una versione precompilata d ascricare ed installare sul vecchio G4...
... in attesa di una Pegasos III basata su G5 (ppc970) o su Cell.


Che fantastica giornata!

Chiara e gli altri

Alla fine degli anni '80 Mediaset (o era Fininvest...) trasmise per due stagioni un simpatico telefilm, prodotto in Italia.

La protagonista era Chiara, un' adolescente alle prese con la vita ed una situazione familiare un po' complessa, specie per quegli anni.

L' interprete era una giovane (e bella) Morena Turchi, della quale si sono perse le tracce...

Qualcuno però si è lanciato nel nobile tentativo di rintracciarla, visitate il suo blog e se potete aiutatelo con le informazioni che avete.

sabato 19 agosto 2006

Trusted Computing Platform?

il TCP o trusted computing, cosa è?
Considerato il male assoluto quando microsoft annunciò l' intenzione di integrarlo nei suoi software, col nome di Palladium, è adesso ignorato dai più e addirittura amato dagli adoratori della mela mordicchiata (chiamarli utenti Apple non mi sembra giusto, visto che in questa definizione rientro anche io, per ora)...

In pratica (e molto alla carlona) è un sistema hardware di crittografia applicato a tutti i file e i processi, un PGP integrato insomma, e fin qui chiunque direbbe: FICO!
ed è quello che avevo pensato anche io, se non fosse per il piccolo ed insignificante fatto che le chiavio crittografiche non sono del prorpietario del PC, ma di una autorità sertificatrice, il che esclude la parola sicurezza dalla definizione, almeno a livello personale.

Per ora i processori INTEL, core e core2 integrano il chip Fritz per implementare questa funzione, e la Apple è la prima società a supportarla, per controllare le installazioni, per ora (anche i Nazisti inizialmente non erano poi così male...): per cui meglio usare windows o solaris.

venerdì 18 agosto 2006

Storie dalla Sala Macchine

Ragazzi, questo tipo é uno spasso..

e la cosa bella è che sono storie vere!


questo mi fa venire in mente un mio racconto...

UL: pronto! perché la freccina in giù non va su?
IO: eeeeeeeeeh? ma chi sei?
UL: Io, $nome!
IO: e che vuoi?
UL: la freccina!! non va su!
per farla breve: si era bloccato windows (strano, eh?) e il PUNTATORE DEL MOUSE non si muoveva più.
tempo sprecato 37 minuti circa...

Tevac: Open Source (mac?) Site?

Strani fermenti su tevac, un sito dedito alle notizie e discussioni su macintosh e tecnologie legate al mondo apple, il quale tra i suoi slogan aveva anche quello che, con un punto interrogativo, costituisce il titolo.
E non mi riferisco alla possibilità di inserire articoli in prima pagina solo con nome e cognome (pratica con evidente spirito anti-internet), ma ad un atteggiamento insofferente che viene manifestato con sempre maggior insistenza non solo tra i frequentatori del forum, ma dagli amministratori e capo supremo nei confronti di un utente, Andrea Guerreri.

Il buon Guerreri, che frequenta soprattutto (come me) la sezione foto, anzi photo, perché fa più fighi, come installare photoshop (appunto) in inglese "perché va meglio", del forum (ad onor del vero, per quanto riguarda la mia esperienza, uno dei migliori a tema in Italia) é uno dei frequenatori che preferisco, perché i suoi interventi sono sempre tesi ad analizzare la filosofia della tecnologia e a fare il passo in più.

Purtroppo, sempre più spesso, invece di instaurare un dialogo, o ignorarlo, viene schernito ed offeso, anche da moderatori e amministratore, che puntualmente chiude la discussione senza troppe spiegazioni inmerito.

ad esempio qui, il moderatore (e converrete con me che un moderatore ha un peso diverso da un utente) madmacs non ha trovato di megli che paragonarlo a beautiful, l' utenete ranghibus lo accusa di essere un iconoclasta (!) e il "buon" Rob Rota, cogliendo al volo il suggerimento di mr TFM chiude la discussione senza un perché.

A questo punto invece io voglio saperlo, questo perchè:
1. era fuori tema?
2. le opinioni di Andrea Guerreri non sono gradite?
3. gli altri utenti si erano dimostrati maleducati?
3a. e se sì, perché non richiamare loro, ma lasciare aperta la discussione?
4. Giove era in trigono con Urano?

chi sa parli.

lunedì 10 luglio 2006

Alla Faccia di Briatore!!!

e l' Italia è TETRACAMPIONE!!!!

dopo una dura partita i francesi sono stati umiliati ai rigori.

curioso che blatter non abbia consegnato la coppa ai campioni come prevedeva il programma... che fosse nascosto a piangere??

lunedì 5 giugno 2006

Il Codice da Vinci

allora, il libro non l' ho letto, ma ho visto il film purtroppo.
togliamoci il dente, citando Ezio Greggio: "giudizio critico TAVANATA GALATTICA!"
personalmente sono ben disposto a prendere per buone tutte le teorie strampalate che libri, film, fumetti e quant' altro ci propongono per far funzionare la storia, comprese quelle ridicole interfacce a videogame che usano gli haker per penetrare nei sistemi informatici.
per cui tutta la serie di sciocchezze (su Maddalena, Leonardo e Costantino, giusto per fare un esempio) che ci propinano mi hanno fatto ridere, ma non le considero pecca nel film.
il punto è che questo film dovrebbe essere un giallo e quindi creare suspance; alla seconda scena invece (e non sono ancora comparsi tutti i personaggi) si capisce già come si svolgerà il resto del film.
se per caso siete indecisi, guardate altro.